Al festival del cinema romano dell’anno scorso Fabrizio De André è stato ricordato con due pellicole: il documentario effedià – Sulla mia cattiva strada di Teresa Marchesi, prodotto da Dori Grezzi e Amore che vieni, Amore che vai, film di Daniele Costantini, tratto dal romanzo scritto da Faber e Alesandro Gennari, intitolato Un destino ridicolo.

Amore che vieni, amore che vai racconta il mondo poetico e la Genova vissuta da De André, in cui si rivedono le storie raccontate in Bocca di rosa, Via del campo, La città vecchia e della canzone omonima Amore che vieni, amore che vai. Non è un film biografico, ma un ritratto del capoluogo ligure di quando l’artista era poco più che ventitreenne e si affacciava sulla scena musicale e politica.
Ecco quindi un nuovo omaggio, fornito dalla settima arte, al grande cantautore.
Ve lo consiglio vivamente se non l’avete mai visto, anche se ci sono state delle polemiche a me è piaciuto molto…fatemi sapere.
Vi lascio il trailer

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